Sferracavallo 26 luglio – Abbattiamo l’ecomostro

Sferracavallo una delle borgate marinare più belle di Palermo è ferita ed abbruttita da squallidi ecomostri che ne deturpano costa e paesaggio. Il primo è un manufatto in cemento “armato” da mano pubblica realizzato sugli scogli del golfetto della Zotta. In principio doveva servire per il soccorso a mare e per eventuali ammaraggi di aereoveicoli mai terminato ma lasciato come un pugno in un occhio ad abbruttire il golfo di Sferracavallo. Il secondo una piattaforma adibita a stabilimento balneare semidistrutta e lasciata ad arrugginire sul lungomare della borgata.

Il Circolo Legambiente Mesogeo, il Comitato Il Mare di Sferracavallo vi invitano a partecipare alla manifestazione “Giù le Mani dalla Costa Abbattiamo L’Ecomostro” mercoledì 26 luglio dalle 18,30 lungomare di Barcarello. Un sit-in per chiedere lo rimozione delle piattaforma adibita a stabilimento balneare. La struttura realizzata sul tratto di costa dell’ Area Marina Protetta “Capo Gallo isola delle Femmine” è in disuso da parecchi anni ed è ormai pericolosissima viste le condizioni di degrado. Oltre ad alterare il bellissimo paesaggio della costa, reca un danno ambientale con il continuo accumularsi di ruggine che si deposita scogli sugli sottostanti.
Per difendere l’ambiente costiero, pozze temporenee, marciepiede a vermeti, posidonia e bellezza del luogo se ne chiede l’immediata rimozione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *