Venerdì 30 Marzo – In Catalogna non sta succedendo niente?

In Catalogna non sta succedendo niente?
Incontro organizzato da Antudo con una militante di Endavant

Il 1 ottobre, fra cariche e spari della polizia inviata da Madrid, 2,26 milioni di catalani (42,3%) ha votato “Si” all’indipendenza della Catalogna decretando la vittoria del referendum con il 90% dei voti.
Un percorso indipendentista, quello catalano, che al di là della data del referendum, vede una lotta determinata e senza tregua contro la repressione del governo spagnolo per l’affermazione della propria libertà e la legittimità del principio all’autodeterminazione. Un percorso che nel popolo ha il proprio vero protagonista.
La cronaca di questi giorni ci restituisce nuovamente una Catalogna in forte agitazione alla notizia dell’arresto , al confine tra Germania e Danimarca, del proprio leader Puidgemont.
Più di cinquantamila persone alla manifestazione indetta a Barcellona dall’assemblea nazionale catalana, i Comités de Defensa de la República (CDR) ne convocano un’altra che arriva fino alla delegazione del governo centrale. In tarda serata i primi scontri e le violente cariche. Barricate con cassonetti incendiati. Cariche anche a Lleida dove è stata occupata la stazione per un paio d’ore e a Tarragona, mentre a Girona la facciata della delegazione del governo è stata sporcata di vernice gialla, e riempita di cartelli e scritte “libertà”. Dal palazzo della delegazione è stata anche ammainata la bandiera spagnola e al suo posto messa una indipendentista.
Che lo si voglia ammettere o meno la Catalogna ha messo in crisi non solo lo stato spagnolo postfranchista ma anche i vacui principi su cui si fonda la fortezza Europa. Che lo si voglia ammettere o meno in Catalogna STA SUCCEDENDO QUALCOSA, il percorso in corso non accenna minimamente a fermarsi e l’ondata repressiva di Madrid si traduce in benzina sul fuoco indipendentista.

Ne parliamo con una militante del partito indipendentista Endavant- Organització Socialista d’Alliberament Nacional
https://www.facebook.com/Endavant.OSAN/

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