Piazza Magione, il centro storico, la movida e quattro serate a base di spritz

I 28, il 29, il 30 aprile ed il primo maggio si terrà a Piazza Magione una quattro giorni di musica dal vivo organizzata da alcune organizzazioni studentesche in concomitanza con la giornata del primo maggio. E’ una lodevole ed interessante iniziativa, una manifestazione di effervescenza culturale curata ed organizzata da giovani e giovanissimi. Lo scriviamo, lo ripetiamo e lo sottoscriviamo nuovamente che questa iniziativa ha tutto il nostro sostegno ed apprezzamento, ma la location?

Il centro storico di Palermo è un’area viva, che ha finalmente limitato l’accesso alle auto e riscoperto una sua vocazione culturale e commerciale divenendo una grande area di socializzazione ed incontro. Il centro storico di Palermo è vissuto dai e dalle palermitane e fortunatamente anche da migliaia di turisti che in numero sempre crescente apprezzano le bellezze della nostra città ed evidentemente il nostro style life. Il centro storico di Palermo è ormai anche un’area piena di nuove e vecchie criticità legate all’espansione commerciale, alla mancanza a tutt’oggi di una raccolta differenziata dei rifiuti, all’insufficiente rete dei trasporti pubblici ad un’evidente lenta ma costante gentrificazione.

Operando da oltre venti anni nel settore dell’intrattenimento serale e notturno nel centro storico, abbiamo visto trasformarsi questa parte di città, da una sorta di deserto ad una zona spesso sovra affollata, da una zona densa di pericoli ad un’area abbastanza sicura, fatte purtroppo le dovute eccezioni. Oggi il centro storico di Palermo è saturo, è pieno di persone soprattutto nelle ore serali e notturne, ed occorre, prima che prendano forma politiche repressive e securitarie, avanzare proposte di alleggerimento e di migliore fruizione del centro città.

Crediamo che vadano in questa direzione, tutti i provvedimenti che spostano le iniziative commerciali quali lo Street Food Fest o similari in altre aree della città, dando un’occasione di sviluppo alla periferia che versa in stato di quasi totale abbandono. Palermo è cresciuta ed occorre cominciare a guardare alla periferia ed un suo possibile sviluppo anche attraverso iniziative culturali e/o commerciali che ne rivitalizzino il tessuto della socialità dormiente da troppi anni, (la scoperta del centro storico per tanti e tante palermitane avvenne 25 anni fa, c’era lo stesso sindaco, con i caffé concerto), come pensiamo che sia adesso indispensabile l’istituzione di una ZTL notturna almeno fino alle tre di notte il venerdì e sabato giornate ormai di caos ed inutile delirio sia per chi vive sia per chi lavora in centro.

Tornando a Piazza Magione, 28, il 29, il 30 aprile ed il primo maggio ci saranno dei concerti sicuramente bellissimi, con l’inevitabile strascico di polemiche dei residenti per l’eccesso di decibel e soprattutto una prima sperimentazione, in nome della tanto decantata sicurezza, di quelle politiche repressive che sulle teste di quasi tutt* decidono infine come deve essere il centro storico e chi deve frequentarlo. Infatti nelle stesse giornate in tutto il mandamento Tribunali (Kalsa, l’area inclusa tra via Roma, Corso Vittorio, Foro Italico Via Lincoln ), attraverso un’ordinanza sindacale l’amministrazione comunale ha disposto che sarà vietato usare bicchieri, bottiglie in vetro e lattine e questo ci sta, e che sarà vietato somministrare superalcolici fino a mezzanotte dopo si, e questo è assolutamente inaccettabile, inutile e stupido.

E’ con ogni evidenza solo la sperimentazione di un controllo in funzione repressiva, inutile perché non limiterà il caos, stupido perché ci si può ubriacare anche bevendo vino e birra, inaccettabile perché entra a gamba tesa nella conduzione di centinaia di attività che si troveranno a fare i conti, in un fine settimana ed un ponte lungo di fine mese, con limitazioni e norme sempre vaghe che lasciano grande spazio ad interpretazioni arbitrarie.

Lo Spritz:

La legge n. 125 del 30 Marzo 2001 “Legge quadro in materia di alcol e di problemi alcolcorrelati” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2001, Articolo 1 Oggetto – Definizioni al comma 2 recita   “Ai fini della presente legge, per bevanda alcolica si intende ogni prodotto contenente alcol alimentare con gradazione superiore a 1,2 gradi di alcol e per bevanda superalcolica ogni prodotto con gradazione superiore al 21 per cento di alcol in volume.”

In conseguenza di tale definizione legale e del divieto di vendita di superalcolici il 28, 29 e 30 aprile dalle 11,00 di mattina fino a mezzanotte al Bar Garibaldi troverete solo vino, birra, bollicine e spritz in tutte le forme possibili realizzati con vermouth ed alcolici di gradazione inferiore ai 21 gradi alcolici, tutti serviti rigorosamente in bicchieri di plastica, non insistete e fatevene una ragione. Dopo mezzanotte questa cenerentola al contrario ci lascerà liberi di bere ciò che vogliamo.

1 maggio noi non apriamo.

 

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